ITCS Oberdan - Treviglio
La chimica e l’industria
La classificazione delle materie plastiche divide le stesse in: termoplastiche, termoindurenti ed elastomeri.
1) Termoplastiche: materie plastiche che sotto l'azione del calore acquistano malleabilità, cioè possono essere modellate e per raffreddamento tornano ad essere rigide. Teoricamente questo processo può essere ripetuto più volte.
2) Termoindurenti: materie plastiche che sotto l'azione del calore e della pressione possono essere modellate ma induriscono per effetto di reticolazione tridimensionale e se vengono riscaldate dopo l'indurimento si decompongono carbonizzandosi.
3) Elastomeri: materie plastiche che sono sia deformabili che elastiche; possono essere sia termoplastiche che termoindurenti.
1) Termoplastiche: materie plastiche che sotto l'azione del calore acquistano malleabilità, cioè possono essere modellate e per raffreddamento tornano ad essere rigide. Teoricamente questo processo può essere ripetuto più volte.
2) Termoindurenti: materie plastiche che sotto l'azione del calore e della pressione possono essere modellate ma induriscono per effetto di reticolazione tridimensionale e se vengono riscaldate dopo l'indurimento si decompongono carbonizzandosi.
3) Elastomeri: materie plastiche che sono sia deformabili che elastiche; possono essere sia termoplastiche che termoindurenti.


