ITCS Oberdan - Treviglio
La chimica e l’industria
Le materie plastiche, rispetto ai materiali tradizionali, hanno delle caratteristiche (quali ad esempio la grande facilità di lavorazione, l'economicità, la colorabilità, la resistenza alla corrosione, l'idrorepellenza, l'inattaccabilità da parte di muffe, funghi e batteri, ecc.) che ne hanno permesso l'enorme utilizzazione in molteplici settori dell'industria compreso quello dell'arredamento.
Chimicamente le materie plastiche derivano dalla polimerizzazione di molecole base (monomeri) per formare catene molto lunghe.
Si parla di omopolimeri se il monomero è uno solo, copolimeri se il polimero è costituito da due o più monomeri diversi e di leghe polimeriche se il materiale è il risultato della miscelazione di due monomeri che polimerizzano senza combinarsi chimicamente.
A questa base polimerica vengono poi aggiunte svariate sostanze in funzione dell'applicazione cui la materia plastica è destinata.
Chimicamente le materie plastiche derivano dalla polimerizzazione di molecole base (monomeri) per formare catene molto lunghe.
Si parla di omopolimeri se il monomero è uno solo, copolimeri se il polimero è costituito da due o più monomeri diversi e di leghe polimeriche se il materiale è il risultato della miscelazione di due monomeri che polimerizzano senza combinarsi chimicamente.
A questa base polimerica vengono poi aggiunte svariate sostanze in funzione dell'applicazione cui la materia plastica è destinata.


