The virtual museum of stories through images

Home > Stories > La chimica e l’industria - Page 4/13
ITCS Oberdan - Treviglio

La chimica e l’industria

Bozza del contratto con Giulio Natta, del 30 giugno 1937, per la direzione della ricerca Pirelli sulla gomma sintetica
Bozza del contratto con Giulio Natta, del 30 giugno 1937, per la direzione della ricerca Pirelli sulla gomma sintetica
© Archivio Storico Pirelli
Fino al XX secolo l'unica gomma disponibile era quella fornita dalle piantagioni sudamericane e da quelle dell'Indonesia, di Ceylon e della Malaysia.

Nessun materiale sintetico può sostituire la gomma naturale, tuttavia per scopi particolari si utilizzano numerosi composti sintetici che si rivelano assai più funzionali.

Con l'industria Pirelli, l'Italia è stata uno dei primi paesi (assieme a Germania, Stati Uniti e URSS) ad investire nello sviluppo della gomma sintetica, un settore che lo scienziato Giulio Natta riteneva fosse "forse la più complessa e tecnicamente più difficile tra le grandi industrie chimiche organiche". Nel 1953 Karl Ziegler scoprì che il tetracloro di titanio favoriva la formazione di alti polimeri lineari dell'etilene, in condizioni di temperatura e pressione assai blande.

Questa ricerca determinò una vera e propria rivoluzione in campo scientifico e tecnologico. A Milano Giulio Natta estese la reazione di Ziegler al propilene ed i due scienziati nel 1963 ricevettero congiuntamente il premio Nobel per la Chimica.
The images and texts contained in the site are subject to copyright. Any use of these materials outside the site is subject to authorisation by the owners.